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Di Salle Dubbini Bronzo a Genova per Enoshima 2019

Un altro bronzo mondiale per Di Salle – Dubbini

Siamo davvero felicissime per questo risultato! Vincere una medaglia così prestigiosa a casa, circondati dall’affetto dei soci del club dove ci alleniamo, è una soddisfazione speciale“.

Alla fine è una medaglia di bronzo quella conquistata dalle veliste azzurre dello Yacht Club Italiano, Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini, nella tappa italiana di Coppa del Mondo (World Cup Series) che si è conclusa a Genova nel giorno di Pasqua. Le azzurre, campionesse iridate juniores in carica, hanno coronato una settimana in grande progressione con una Medal Race molto solida, conquistando così un prezioso terzo posto di tappa.

La loro era la prima Medal Race della giornata, partita con cielo coperto davanti alla foce del Bisagno. Sulla linea di partenza – insieme a Benedetta e Alessandra che partivano seconde – anche le compagne di squadra Elena Berta e Bianca Caruso (CS Aeronautica Militare/Marina Militare) che partivano in terza posizione. Alla fine il quinto posto nella prova finale a punteggio doppio di Di Salle/Dubbini è stato sufficiente per salire sul podio genovese, insieme alle vincitrici Fernanda Oliveira e Ana Luiz Barbachan (Brasile) e alle cinesi Mengxi Wei con Hayan Gao, medaglie d’argento.

Abbiamo replicato il successo della World Cup di Enoshima” hanno spiegato le ragazze al rientro. “Anche lì avevamo vinto la medaglia di bronzo. Oggi abbiamo perso una posizione rispetto a ieri, ma l’obiettivo era salire sul podio e ci siamo riuscite… Va benissimo anche un terzo posto!“.

Dubbini Di Salle Enoshima 2019

La settimana è stata complicata dal punto di vista meteo, con i primi tre giorni in regime di alta pressione. Spiegano Di Salle e Dubbini: “Abbiamo regatato con brezze leggere e con direzioni insolite. È stata una medal race con pochissimo vento, due lati con pompaggio in cui ci siamo impegnate anche fisicamente, per lo più è stata una prova tattica. Come detto, siamo contente e felici di aver vinto a Genova, la città dove siamo cresciute velisticamente. Durante la gara eravamo circondate dall’affetto dei soci del nostro club. Hanno seguito la nostra barca sul campo di regata come se fossimo in Coppa America, è stato super!“.

È Benedetta a ripercorrere la gara: “È stata molto tosta, siamo entrate da seconde, senza possibilità di prendere il primo posto perché era troppo avanti con i punti. Non siamo partite bene, abbiamo fatto una buona prima bolina e una buona prima poppa. Poi abbiamo perso qualcosa nella seconda bolina, ci siamo decentrate poco sulla sinistra… Abbiamo lasciato andare l’equipaggio delle cinesi, che sono poi riuscite a riprendere tutte le barche davanti, finendo prime. Le cinesi ci hanno dato quella barca in più che ha permesso loro di vincere la medaglia d’argento“.

Purtroppo – aggiunge Alessandra – non è stata una settimana molto fortunata per quanto riguarda le condizioni di vento… Sono state disputate 6 prove su 10 in programma, tutte in condizioni di vento molto leggero. Ma siamo felici di questo risultato che conferma l’efficacia del lavoro svolto durante gli allenamenti invernali. Nonostante non siano le condizioni da noi più amate, abbiamo dimostrato di poter competere anche con pochissimo vento. Ci siamo, siamo sul pezzo e questo bronzo lo testimonia“.

Enoshima 2019 Genova

Abbiamo chiuso con una bellissima Medal Race da parte delle ragazze del 470 – ha dichiarato il presidente FIV Francesco Ettorre – eravamo gli unici con due barche sulla linea di partenza. Alla conclusione di questa prima tappa di World Cup Series a Genova, un evento davvero impegnativo, posso dire che siamo felici di vedere gli atleti soddisfatti. Ora l’impegno di tutti deve essere rivolto ai prossimi Europei delle classi olimpiche, per poi andare tutti in Giappone, sul campo olimpico, per il test event e le World Cup Series“.

Un 2018 da record

Quello di Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini, uno degli equipaggi più promettenti e affidabili del movimento tricolore, è un trend positivo iniziato l’anno scorso proprio con il bronzo a Enoshima. Nel 2018 sono ridiventate Campionesse Italiane Classi Olimpiche (CICO), hanno conquistato la qualificazione azzurra per le Olimpiadi di Tokyo 2020, hanno vinto il titolo mondiale Juniores a Bracciano e conquistato una medaglia di bronzo alla World Cup in Giappone!

Enoshimna 2019 Di Salle Dubbini

Benedetta, che è genovese e ha 24 anni, e Alessandra quasi 21enne bergamasca, si allenano insieme dal 2014 nelle acque di Genova, esattamente dove hanno vinto la medaglia di bronzo nel giorno di Pasqua. Da circa due stagioni lavorano anche con Lorenzo Marconi, mental coach di ISMCI, in collaborazione con lo Yacht Club Italiano. “Quello che svolgiamo con Lorenzo – ha spiegato Alessandra – è un lavoro di fino nella nostra preparazione, ma ci serve per diventare ancor più coese e per essere sempre sul pezzo anche mentalmente“.

Avere con noi un mental coach è molto utile – dice Benedetta – grazie a Lorenzo mi sono accorta che basta un pensiero positivo per far cambiare la tua regata e riportare la concentrazione e la carica necessarie. Un altro aspetto positivo è credere nella compagna e aiutarsi a vicenda nel momento del bisogno. È importante questo aspetto, perché spesso nei momenti negativi si dà la colpa all’altra invece di aiutarla! Visto che la colpa non è mai di una sola ma dell’equipaggio, è fondamentale aiutarsi per trovare al più presto la soluzione“.

Il primo giorno di regate complice l’assenza di vento siamo riusciti a fare un ottimo lavoro a terra. Abbiamo ottimizzato la giornata lavorando sull’aspetto mentale. Mi è servito anche assistere ad un briefiing con lo staff tecnico. La sincronia e la sintonia sono sempre al primo posto del nostro lavoro, cosi come il dialogo interno e in barca tra le due ragazze. Stiamo lavorando molto anche sull’attivazione pre gara. Ale e Benni sono superdiligenti, un piacere lavorare con loro, sono attente e disponibili, concentrate e sempre pronte a mettersi in gioco“, ci racconta Lorenzo.

Parlare in positivo è un must – conclude Alessandra – altrimenti la medaglia alle Olimpiadi rischia di rimanere… un sogno nel cassetto!“.

Di Salle Dubbini Sport Power Mind


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Written by Alessandro Dattilo


alessandro dattilo

Alessandro Dattilo, giornalista, storyteller, blogger, formatore, ghostwriter. Aiuta aziende e professionisti a raccontare la loro storia, a trasferirla sul web, a farla diventare un libro. Tiene seminari su Brand Journalism e Scrittura Efficace per il Business. Oggi è Senior Content Manager per Roberto Re Leadership School e “Stand Out – The Personal Branding Company” e docente del programma “HRD – Da Manager a Leader“.
Fondatore di TorinoStorytelling e RomaStorytelling, ha scritto e parlato per quotidiani nazionali, network radiofonici e tv locali. Sul web ha lavorato come consulente editoriale e content manager per il Gruppo Enel, Ferrovie dello Stato, Treccani, Ferpi, Fastweb, Reale Mutua, Comin & Partners e molti altri. Per Mondadori ha pubblicato nel 2014 il libro “Scrittura Vincente”, una guida pratica su come usare la parola scritta per raggiungere più facilmente i propri obiettivi in campo aziendale, commerciale, professionale.

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